Buone pratiche per la gestione delle patologie podali bovine

Buone pratiche per la gestione delle patologie podali bovine


Le patologie podali sono state al centro di un incontro tecnico organizzato da ERSAF Lombardia lo scorso 27 marzo 2026 presso la Sala Consiglio della Biblioteca comunale di Casalromano (Mantova). Intitolato

“Buone pratiche per la gestione delle patologie podali bovine”, il convegno è stato promosso dal Living Lab dedicato al benessere animale nella zootecnia lombarda e ha riunito allevatori, veterinari, tecnici e operatori del settore con l’obiettivo di approfondire un tema cruciale per la salute delle bovine da latte e per la sostenibilità degli allevamenti: la prevenzione e la gestione delle patologie podali.

La giornata si è aperta con l’introduzione del professor Erminio Trevisi – direttore del Dipartimento di Scienze animali, della nutrizione e degli alimenti (DiANA) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Coordinatore scientifico del Living Lab Benessere animale – che ha sottolineato come il controllo delle problematiche podali rappresenti un elemento chiave per garantire benessere animale, efficienza produttiva e riduzione delle perdite economiche negli allevamenti bovini. Le patologie del piede, infatti, incidono direttamente sulla locomozione, sull’ingestione di alimento e sulla fertilità delle bovine, con effetti rilevanti sulla redditività aziendale.

 

La mattinata è proseguita con una serie di interventi tecnici dedicati alle più recenti innovazioni nel monitoraggio e nella gestione delle patologie podali. Il veterinario Fabio Testori ha illustrato le opportunità offerte dalla digitalizzazione e dalla storicizzazione delle visite podali, strumenti che consentono di raccogliere e analizzare dati nel tempo per individuare precocemente criticità sanitarie e migliorare la programmazione degli interventi. A seguire, Raffaella Finocchiaro di ANAFIBJ ha presentato lo stato di avanzamento del progetto HappyFeet negli allevamenti lombardi, evidenziando i primi risultati ottenuti in termini di raccolta dati, monitoraggio delle condizioni podali e supporto alle decisioni gestionali.

L’ultimo intervento della mattinata, a cura del veterinario Loris De Vecchis, ha approfondito le principali strategie di cura e prevenzione delle patologie podali, con particolare attenzione alle pratiche di pareggio funzionale, alla gestione delle pavimentazioni e all’importanza di un approccio integrato che coinvolga allevatori, tecnici e veterinari.

 

Dopo il light lunch, i partecipanti si sono spostati a Canneto sull’Oglio per la visita all’allevamento Barozzi Holstein, dove è stato possibile osservare direttamente alcune pratiche gestionali e confrontarsi sul campo con i tecnici e con gli allevatori. La visita ha rappresentato un momento particolarmente apprezzato di scambio e discussione, permettendo di collegare le indicazioni tecniche illustrate in aula con l’esperienza concreta dell’allevamento.

L’iniziativa ha confermato il valore del Living Lab come spazio di dialogo tra ricerca, assistenza tecnica e mondo produttivo. Attraverso momenti di confronto come questo, diventa infatti possibile diffondere conoscenze e buone pratiche capaci di migliorare il benessere animale e contribuire allo sviluppo di una zootecnia sempre più sostenibile e innovativa.